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LISTA
"INSIEME PER ESPORLATU" GENTILI
ELETTRICI - CARI ELETTORI II
28 maggio del corrente anno, la comunità di Esporlatu è chiamata ad eleggere
il nuovo Consiglio comunale. In
uno stato democratico è giusto che sia il popolo a nominarsi chi lo deve
rappresentare e amministrare. La
lista "INSIEME PER ESPORLATU"
è la stessa che vi ha rappresentato in quest’ultima Consiliatura. Ha
mantenuto lo stesso simbolo ed è composta dagli stessi soggetti, salvo
due nuovi entrati. Sì
è optato per la riconferma del tutto, per due semplici motivi: 1°)
Il Simbolo, nella sua completezza, evidenzia la volontà
reale di operare insieme in pace e concordia, per il bene di tutta la
comunità. 2°)
La
conferma dei componenti è il riconoscimento oggettivo che tutti i
soggetti, nell'arco di tutta la legislatura, hanno operato seriamente e
con impegno per lo sviluppo del paese. È
doveroso, comunque, che la comunità sappia, che questa lista non è stata
preclusa a nessuno. Per farne parte bastava dare la propria disponibilità
e riconoscersi nei valori di onestà, serietà e trasparenza. Inoltre,
essa, non evidenzia appartenenza politica ma si definisce
"civica" perché composta da persone che, messe da parte le
simpatie per i colori, si sono disposte per un solo obiettivo che è il
bene del paese. Prima
di proporre il futuro programma, riteniamo sia giusto fare una riflessione
su quello appena concluso. Da
una semplice lettura di quanto a suo tempo proposto, si evince in modo
chiaro e incontrovertibile che tutto ciò ha avuto un riscontro positivo. Tre
erano i punti qualificanti del programma: 1.
IL
LAVORO 2.
I
SERVIZI AI CITTADINI 3.
LA
VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO Þ
IL LAVORO: È innegabile che chiunque si sia
trovato iscritto regolarmente nelle liste di occupazione non sia stato
chiamato a prestare la sua opera. Sia attraverso i cantieri comunali che
per mezzo di chiamata diretta. In
tutte le imprese appaltatrici di lavori pubblici nel territorio di
Esporlatu, hanno trovato occupazione, per mezzo dell’Amministrazione,
soggetti locali. Sono
state finanziate attraverso la legge regionale 37 sull’occupazione,
tutte le attività imprenditoriali esistenti o di nuova costituzione che
ne abbiano fatto richiesta e in regola con le norme d’ambito. È
stata creata la "Goceano Sviluppo S.r.l.", nella quale trovano
lavoro due soggetti di Esporlatu, con prospettive occupazionali future
legate allo sviluppo dello sport equestre e a quello turistico
termo-ambientale. È
stata stipulata tra il Comune di Esporlatu e Bottidda una convenzione, a
seguito della quale è nata la società B.E.B. S.n.c. con un socio di
Esporlatu, alla quale è stata affidata la gestione del verde pubblico,
l'area cimiteriale, il servizio idrico e fognario, le manutenzioni
ordinarie della viabilità ecc. ecc., alla quale periodicamente, in
momenti dì emergenza, viene affiancato un operaio locale per il periodo
di un mese. Insieme
ad altri comuni è stato istituito il "Centro Recupero soggetti
svantaggiati", ove opera da circa tre anni un soggetto locale, con
una presenza bisettimanale nel nostro comune. Annualmente
viene costituito il gruppo volontari antincendio, finanziato interamente
dal Comune, costituito prevalentemente da soggetti di sesso femminile,
utilizzati in servizio di prevenzione. Altre
opportunità occupazionali sono state create all'interno di corsi di varia
natura che sono stati realizzati. Þ
I SERVIZI AL CITTADINO: Ha
trovato positivo riscontro l’idea di proporre un Sindaco che avesse il
tempo materiale per occuparsi dell'amministrazione. Senza falsa modestia
riteniamo che se ne siano raccolti i frutti. In
tre anni è stato approvato il P.U.C. (Piano Urbanistico Comunale), che la
precedente legislatura non è stata in grado di elaborare e portare a
termine, nonostante l’incarico ai professionisti fosse stato dato dalla
ancora precedente amministrazione. Uno
strumento vitale per il funzionamento della comunità, tra l'altro
approvato nel rispetto delle nome nazionali, regionali e comunitarie. È
stato elaborato ed approvato il Piano Particolareggiato del Centro Storico
(Zona A), altro strumento di grande valenza, di garanzia per chi vi abita
e di conservazione sotto l’aspetto storico culturale dell’area
interessata. È
stato approvato il nuovo Statuto comunale, vecchio di 15 anni, superato
dalle nuove norme e non più adatto alle attuali esigenze, composto di
64 articoli, ove viene normato tutto il funzionamento
tecnico-amministrativo dell’Ente comunale, compreso il Consiglio
comunale, il Sindaco, la Giunta e le Commissioni, nonché
l’organizzazione degli uffici, dei servizi e del personale. È
stato approvato il nuovo regolamento per il funzionamento degli uffici e
dei servizi nonché il Regolamento per il funzionamento del Consiglio
comunale. È
stata elaborata e sottoscritta una Convenzione tra il comune di Esporlatu
e quello di Bultei per l’espletamento del servizio di Segreteria. Ciò
si è reso necessario esclusivamente per un doveroso risparmio economico,
fermo restando la certezza dell’ottimizzazione del servizio. In
collaborazione con la Comunità montana è stata istituita la Scuola
sovracomunale di musica, con sede a Esporlatu, alla quale fanno capo oltre
ai nostri ragazzi, quelli di Burgos, Bottidda e Illorai. Ci sembra utile
richiamare l’istituzione del "Centro Servizi per l’inserimento
lavorativo di soggetti svantaggiati", nel quale si è riscontrata
grande manifestazione di interesse da parte della specifica categoria di
persone. È
stato istituito un corso per il conseguimento della patente Europea nel
settore informatico, al quale hanno partecipato e conseguito
l'abilitazione 15 soggetti locali. All’interno del corso hanno trovato
occupazione, in qualità di docenti, due giovani di esporlatu. È
stato dato maggiore impulso per la tenuta e l’incremento del servizio di
assistenza domiciliare agli anziani e ai bisognosi. Con
caparbietà e perseveranza si è riusciti a mantenere in stato i servizi
scolastici, postali e bancari. Siamo
sempre stati parte attiva nel sostegno economico all'associazione del
Soccorso ambulanza. Altro
servizio di grande valore sociale è stato la realizzazione della piscina
ove trovano svago, nel periodo estivo, i nostri bambini e ragazzi.
L'idea premiante è certificata dall’affluenza e dalla continua
richiesta delle comunità limitrofe per beneficiare del servizio. Cosa
comunque non logisticamente praticabile. È
Stato realizzato un pozzo artesiano nel quale è stata intercettata una
falda acquifera di notevole portata che, convogliata nel deposito idrico
comunale, rende autosufficiente il consumo urbano senza dover ricorrere
obbligatoriamente al serbatoio ESAF. Per
i servizi resi nell’ambito dell’assistenza sociale, si elencano: 1.
Assistenza domiciliare anziani/portatori di handicap (ogni anno); 2.
Soggiorno vacanza anziani (ogni
anno); 3.
Soggiorno vacanza
adolescenti (dal 2002 ad oggi); 4.
Corso di ballo -
minori e adulti (2002-2003-2004); 5.
Corso di nuoto
rivolto ai minori 4-14 anni (2001-2002-2003); 6.
Piscina comunale
- minori e adulti ( dal 2004 ad oggi); 7.
Corso di taglio e
cucito - ragazzi/e dai 16 anni in su e adulti (2003-2004)
; 8.
Laboratorio
teatrale per i bambini delle scuole materna ed elementare (2003); 9.
Scuola civica di
musica - minori e adulti (dal 2002 ad oggi); 10.
Corso di
educazione motoria - c/o scuole (2001); 11. Promozione attività sportive: ·
Maratonina del Goceano; ·
Organizzazione e contributi Tornei di calcio; ·
Contributi Scuola calcio Pro-goceano; ·
Creazione società atletica Goceano; 12.
Promozione attività
ricreative: ·
Carnevale (tutti gli anni tranne 2006
organizzato dal Comitato S.Lucia 2005); ·
Estate Esporlatese (tutti gli anni); ·
Presepe vivente (2001-2002); ·
Contributi alle feste: S.Antonio, S.Isidoro,
S.Barbara, S.Lucia (tutti gli anni); 13.
Contributi
alle associazioni (di
volontariato, UNICEF, AVIS, ANMIL, SERT ecc.); 14.
Assegni di
maternità e assegno al nucleo familiare con tre figli minori; 15.
Rimborso
spese viaggio
e assegni
di studio
agli studenti meritevoli in disagiate condizioni economiche ; 16.
Fornitura
gratuita libri di testo e borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie; 17.
Assistenza
economica - servizio mensa (2001); 18.
Contributi leggi
di settore: ·
legge n. 20/97 - Persone affette da patologie
psichiatriche; ·
legge n. 27/83 - Talassemici ed emolinfopatici
maligni; ·
legge n. 12/85 - Trasporto handicappati; ·
legge n. 13/89 - Abolizione barriere
architettoniche negli edifici privati dal 2003 ad oggi n.7
richieste presentate, una finanziata, le
altre sono in attesa di risposta; ·
legge n. 162/98 - Piani personalizzati a
favore di persone con handicap grave - anno 2005 - 2 piani
presentati e finanziati al 50%; ·
legge n. 9/2004 - Neoplasia maligna - anno 2005 - 7 domande ammesse; 19.
Distribuzione
album nuovi nati - calendari UNICEF minori sino ai 3 anni
- doni di natale per i bambini delle scuole materna ed elementare 20.
Contributi alla
scuola 21.
Progetti
finanziati: ·
"ECDL....Competenze ed abilità
informatica": patentino europeo del
computer per 15 ragazzi; ·
"Diventare protagonisti": Centro di
aggregazione sociale rivolto ai ragazzi dagli 11 anni in su -
laboratori da svolgere - anno 2005/2006; ·
"Infanzia e adolescenza in Goceano e
Logudoro": staff composto da psicologa e pedagogista inserite
nelle scuole – Seminari rivolti ai minori e ai loro
genitori su tematiche particolari quali abuso di alcool e droghe,
bullismo ecc. - Anno 2006; ·
“Inserimento di soggetti svantaggiati in
lavori di pubblica utilità": inserimento di n. 4 soggetti
che dovranno svolgere lavori nell’abitato per n. 3 ore al giorno dal lunedì
al venerdì per un totale di 5 mesi ciascuno (percepiscono
€uro 370 mensili); Abbiamo
cercato di essere il più possibile presenti alle problematiche della
chiesa locale. Allo scopo siamo riusciti ad ottenere un finanziamento di
100 milioni di vecchie lire per la ristrutturazione del salone
parrocchiale, già oggi reso fruibile e funzionale. Siamo
riusciti a farci finanziare un progetto per l’avvio al lavoro di
soggetti svantaggiati, da utilizzare nei settori della pubblica utilità,
ove trovano occupazione quattro elementi per la durata di cinque mesi
cadauno Þ
VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO: Questa
amministrazione,constatato il totale abbandono della viabilità rurale,
ferma al tempo dei nostri avi, quando ancora sì raggiungeva la campagna
a dorso di mulo, si è incentrata sulla sistemazione di tutta la viabilità
dell'agro, rendendola adatta ai tempi, dando, giustamente, precedenza a
quei tratti ove risulta più evidente il beneficio per tutta la comunità. Sono
state quindi realizzate e rese transitabili le seguenti strade: — Su
Pedru e Martìs/Riu Molinu — Uvrische/Ponte Nostra Signora - Uvrische/Binza
Pizzinna — Esporlatu/Fiume S’Iscrianu — Riu Padeddas/Murei – Sa
Pira Ula/Lighertio – Pavimentazione con sottofondo di tout-venant della
strada “Puttos”. Nel
centro urbano è stato sistemato il centro storico. È stata rinnovata e
ampliata, rendendola più efficiente, l’illuminazione pubblica. È stata infatti
elettrificata ed illuminata la nuova strada Vico delle Querce.
Sono già stati predisposti i cavidotti per continuare
l’illuminazione di Via Europa sino a zona “Riu Padeddas” e la Via
Carlo Marx sino al Campo Polivalente. È
stata rifatta, a norma CEE, la rete idrica di tutta la via Europa e di Via
Carlo Marx, con totale nuova bitumazione, compresa tutta la Via San
Filippo e parte di Via San Gavino sino alla chiesa Parrocchiale. È
stato bonificato tutto il vecchio cimitero, con totale pavimentazione,
servito da rete idrica, raccolta e canalizzazione delle acque piovane e
barre corrimano per sostegno alle persone nei tratti serviti da scale. È
stato ultimato il nuovo cimitero, adiacente e comunicante con il vecchio,
indispensabile per i defunti futuri, all’interno del quale trova posto
la nuova cappella, edificata nel rispetto della normativa comunitaria. È
prossimo alla pubblicazione il bando di gara per l’appalto dei lavori
per la realizzazione delle tombe di famiglia. Il tutto normato da un
apposito regolamento comunale che garantirà che il luogo sacro si
conservi per sempre come luogo decoroso e di rispetto. Nel
contesto assume grande importanza la realizzazione del nuovo accesso, che,
se da un lato riduce di oltre 200 metri la distanza che intercorre tra il
centro urbano e l’area cimiteriale, dall’altro fa si che non si
debbano più utilizzare le scale del vecchio accesso,che sono state per
oltre un secolo lo spauracchio di chi le scendeva e poi gioco forza le
doveva risalire. Sono
state installate le panchine in quei tratti anche extraurbani, utilizzati
dagli anziani e dai malati per salubri passeggiate. Sono
stati realizzati 6 appartamenti in case di edilizia residenziale
pubblica, con il duplice intento di dare un alloggio ai nuclei familiari
più bisognosi e di fare in modo che gli stessi, grazie alla casa, possano
rimanere nella nostra comunità, rallentando così la piaga dello
spopolamento. Nell’intento
di offrire maggiore possibilità di sfruttamento pascolativo agli animali
delle aziende zootecniche locali, sono stati acquisiti al patrimonio
comunale circa 30 ettari di fondi agricoli confinanti con il territorio
comunale. Questi fondi sono fortemente boscati. All’interno
del centro urbano sono state acquisite due strutture abitative fatiscenti.
Si è provveduto alla loro demolizione e alla realizzazione di una
viabilità urbana più efficiente, nonché alla creazione di un isola
pedonale con abbattimento delle barriere architettoniche, e, un tratto, a
verde pubblico. È
stata acquisita un’area urbana di 2200 mq. , all’interno della quale
insiste una casa in ottimo stato, composta da quattro capienti vani più
servizi. Nella stessa sono stati eseguiti dei lavori di manutenzione
straordinaria, quali: sistemazione infissi e tetto, rifacimento impianto
elettrico a norma e installazione impianto di condizionamento. La
struttura, in quanto immediatamente fruibile, viene continuamente
utilizzata per l’effettuazione di corsi e riunioni di varia natura. È
stata sistemata in modo ottimale e resa transitabile a mezzi e persone, il
tratto di canale di bonifica che incrocia via Brigata Sassari con la parte
alta di via San Filippo. Con
un finanziamento di 2 miliardi di vecchie lire, ottenuti attraverso la
Comunità Economica Europea, abbiamo messo in stato dì sicurezza il
centro urbano Abbiamo
infatti posizionato a nord del paese una barriera paramassi. Abbiamo
realizzato una bretella stradale che collega vico degli Ulivi alla strada
provinciale Esporlatu/Campeda, che, se per un verso migliora la viabilità,
dall’altro, i muri che la delimitano, fungono da barriere di sostegno
per possibili frane, rendendo fruibile ai fini urbanistici l’area
circostante, inclusa come zona "B" nel Piano urbanistico
comunale. Sono
state intercettate e canalizzate le acque piovane dall'incrocio di via
Brigata Sassari sino a mt.50 a sud di casa Raimondo Durgali, lungo Via
Stazione. È
stato realizzato e proseguito il canale di bonifica da Uvrische sino ad
incrociare Riu Molinu, in regione Binza Pizzinna. Un’opera enorme che ha
bonificato e messo in sicurezza dagli esondamenti e tracimazioni tutta
l’area circostante. Per
mezzo dell’Ente Foreste siamo riusciti a far recintare tutto il
territorio comunale montano di Esporlatu, in modo tale che i nostri
allevatori non debbano più sopportare il disagio di dover fare la guardia
diuturna agli animali e che gli stessi non possano recare danni a terzi in
orti, vigneti e olivetti. Abbiamo
realizzato, tramite l'Ente Foreste, un’area di sosta in località
"Su Cantareddu", adiacente all’omonima sorgente, ove sono
state sistemate cinque tavolate in legno, fruibili, volendo, da ben dodici
persone contemporaneamente cadauna. L’opera ha avuto un positivo impatto
d’immagine e continua ad avere una forte fruibilità in quanto la
sorgente ivi esistente è meta quotidiana di molte persone, estranee alla
nostra comunità, che vi attingono l’acqua ad uso domestico. Il
sito, realizzato , integrato e conservato totalmente nel rispetto
dell’ambiente circostante, esprime un forte richiamo con le oasi
naturalistiche dolomitiche. All’interno dell’area scorre infatti in
modo assolutamente naturale un fiume di acqua sorgiva con le trote sarde,
e, vi insistono delle piante, protette dalle leggi di salvaguardia della
specie, con una forte denotazione al raro e all’antico. Ecco,
cari concittadini, questo è quanto di più evidente è stato realizzato.
A ciò va aggiunto il lavoro ordinario, come la tenuta ottimale
dell’illuminazione pubblica, della rete idrica e fognaria, della raccolta
dei rifiuti solidi urbani, alla quale abbiamo aggiunto la raccolta
differenziata, alla pulizia generale del centro urbano, alla manutenzione
di tutte le infrastrutture di proprietà comunale, alla messa a norma CEE
dell’edificio scolastico, alla ristrutturazione totale e al
potenziamento della mensa scolastica, alla bonifica del tratto di fiume
“Attalai/S’Iscrianu”, alla sistemazione della strada Esporlatu/Massellu
ecc. Abbiamo
acquistato un Dumper/muletto, un mezzo indispensabile per l’utilizzo
quasi quotidiano in lavori comunali. Sicuramente,
questa lunga esposizione vi avrà tediato, ma riteniamo che da parte
nostra sia un dovere far conoscere alla comunità quanto si è fatto e
perché. In
questo modo, considerato che questa lista è la stessa che si propone per
il futuro prossimo, si da alla cittadinanza la possibilità di valutare
con competenza se questa lista ha operato bene o male. Confrontando
quindi quanto e cosa fatto con quanto e cosa si propone di fare, ognuno potrà
esprimere liberamente la sua valutazione e manifestare con il voto il suo
responso. Per
quanto riguarda il programma futuro, credo abbiate già capito dalla
premessa che è in massima parte incentrato sulla continuazione e lo
sviluppo del precedente. Infatti: 1°)
IL LAVORO: Confermiamo
l’impegno nella ricerca per l’individuazione di tutte le opportunità
che il mercato del lavoro potrà offrire, sia per la occupazione a tempo
indeterminato che per quello determinato. Si
cercherà di individuare dei settori ove sia possibile dare occupazione
anche saltuaria alle donne, al fine di metterle in condizione di
concorrere al fabbisogno economico della famiglia. Verrà
garantito il sostegno tecnico e l’interessamento amministrativo
attraverso eventuali nuove leggi volte ad incentivare l’attività
imprenditoriale. Sfrutteremo
al meglio i trenta ettari di territorio acquistato, con l’intento di
ricavarne occupazione attraverso il miglioramento dell’area. Allo scopo
è già stato redatto un progetto preliminare che già mette in evidenza
la bontà dell’iniziativa. A tal fine sono stati reperiti resi
disponibili 150 milioni di vecchie lire. Verranno
inserite maestranze locali nelle imprese esterne presenti nel nostro
territorio per la realizzazione dì opere pubbliche. Si
continuerà a fare opera di convincimento affinché i nostri disoccupati
si attivino per procurarsi delle qualifiche nei vari settori,
principalmente artigianato, oggi totalmente mancanti, e che obbligano il
comune, all’occorrenza, a rivolgersi a soggetti esterni alla comunità. Crediamo
sia a conoscenza di tutti la difficoltà occupazionale esistente nel mondo
del lavoro, noi comunque, nel nostro piccolo, ci attiveremo al massimo
almeno per alleviare se non eliminare del tutto il disagio. 2°)
SERVIZI AI CITTADINI: Riconfermiamo
lo stesso Sindaco perché riconosciamo di grande valenza la sua
disponibilità temporale al servizio della comunità. In
via Oberdan/angolo Via A. Moro, verrà realizzata la biblioteca comunale.
Allo scopo sono stati acquistati i ruderi ivi esistenti. Per
noi è motivo di orgoglio e di soddisfazione dotare il paese di un
servizio così importante. È la cultura cari concittadini. È l’oggi e
il domani dei nostri figli. All’interno della stessa troverà posto
anche una sala multimediale, ove i giovani potranno collegarsi con
internet per le loro ricerche di natura culturale. La gestione del
servizio di biblioteca sarà motivo di occupazione, a turno, dei nostri
giovani. Verrà
realizzato un centro di aggregazione sociale. Sorgerà nell’area
sottostante al monumento ai caduti, appositamente acquistata dal comune
con il fine di realizzarvi strutture pubbliche dì interesse di tutta la
comunità. La
funzione della struttura è polivalente. La comunità la potrà utilizzare
per convegni, riunioni, corsi, ricorrenze, esposizioni, feste e momenti di
svago per piccoli e grandi. Verrà
bonificata e tinteggiata ex novo, nella parte esterna, la struttura
comunale che, attualmente, presenta più di qualche inconveniente a causa
di infiltrazioni d’umido. D’altronde
si rende più che doveroso mantenere nel giusto decoro la
principale istituzione locale. Verrà
sistemata definitivamente l’area circostante il campo sportivo. Verranno
realizzate le tribune con 96 posti a sedere. I servizi igienici completi
di doccia distinti per atleti, arbitri uomo e arbitri donna, per il
pubblico e un vano infermeria. Il tutto edificato a norma europea e
sottoposto a collaudo CONI. La rimanente area verrà resa utile a verde
pubblico. Questa
idea ha avuto spazio progettuale all’interno del Piano Operativo
Nazionale Sicurezza "Consorzio Sviluppo Civile",del quale questo
comune ne fa parte grazie al forte impegno dì questa amministrazione. Il
fine è che i nostri ragazzi, già da quando sono bambini, crescano
vicini allo sport. Perché lo sport, in particolare in una piccola comunità
è scuola di vita, è scuola di socialità, è scuola di civiltà e
sinonimo di salute. Verrà
istituito e reso operativo, all’interno della Compagnia Barracellare, un
gruppo di barracelli donna. Il loro impiego verrà orientato
prevalentemente nel settore ambientale e sociale. Vigileranno
sull’inquinamento delle acque, delle discariche abusive, sulle strutture
comunali urbane, nelle scuole in particolare negli orari di entrata e
uscita dei bambini, nelle sagre e nelle feste paesane. È
allo studio di questa lista il modo in cui concedere alla comunità il
legnatico ad uso combustibile, realizzandolo all’interno delle aree
acquisite al patrimonio comunale. I
rapporti con la Chiesa e con la Compagnia Barracellare, verranno garantiti
e assicurati all’interno di apposita sub-delega con decreto sindacale. Verrà
effettuata una ricerca storico araldica per la realizzazione dello stemma
e del Gonfalone del Comune di Esporlatu. Uno dei pochi comuni a livello
nazionale ancora sprovvisto del contrassegno comunale. Oltre ad un obbligo
di legge è un obbligo morale per il decoro dell’Istituzione comunale. 3°)
VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO: Nonostante
in questi cinque anni, il nostro territorio extraurbano abbia subito,
senza falsa modestia, un forte miglioramento sotto l’aspetto della
vivibilità e della fruibilità, siamo orientati a continuare nello
sviluppo della viabilità rurale. A
breve verranno realizzate le seguenti strade: 1)
Fanzella (sino all’omonimo
fiume); 2)
Prosecuzione lotto stradale (per 80
mt.) Riu Molinu/S.Barbara; 3)
Murei/Coladu (sino
all’omonimo fiume); 4)
Sa Pira Irde/Crastu Mannu (sino
all’altezza proprietà Meloni); 5)
Sa Chessa (sino a cancello
Contini Curreli Placida). Nel
medio termine, verranno individuati altri tratti ritenuti utili e
suscettibili di miglioramento. Stiamo
portando avanti con la Regione Sardegna una difficile trattativa per
l’elettrificazione rurale. Motivo
del contendere sta nel fatto che il sostegno economico comunitario nel
settore agricolo, è indirizzato esclusivamente ad aziende zootecniche
dotate di strutture a norma CEE. Noi non le abbiamo, e quelle con tali
caratteristiche sono già elettrificate. Noi
comunque combattiamo la nostra battaglia. Chi vivrà vedrà. Con
l’Ente Foreste, rispetto alle passate amministrazioni, abbiamo
instaurato un ottimo rapporto di collaborazione. Il programma di
interventi sul nostro territorio, viene annualmente concordato con
questa amministrazione. Visti i risultati pensiamo di proseguire su questa
strada. Nella
prossima legislatura, qualora riconfermati, intendiamo indirizzare il
nostro impegno principalmente nell'arredo urbano. È
in fase avanzata di definizione un progetto della Provincia, Assessorato
alla viabilità, per l’allargamento sino a tre metri della banchina
stradale dal punto di accesso di “Raigarzu” sino al cancello di
accesso del “Bar Porcu”. Una volta realizzata la struttura muraria, è
intenzione di questa amministrazione provvedere alla pavimentazione e
illuminazione di quella che diventerà isola pedonale, che arrecherà
decoro alla principale via di accesso al paese e funzionalità e sicurezza
a coloro i quali, quasi giornalmente, si recano al cimitero. Verrà,
a breve, sistemata e posto in opera nuovo strato di bitume su tutta la Via
Brigata Sassari, dall’ingresso dell’abitato sino alla Piazza del
Municipio. La
storica "Funtana Manna" verrà accorpata al parco "Bachisio
Tedde” e resa fruibile con l’allaccio alla rete idrica e collegata
all’adiacente belvedere. L’illuminazione
pubblica verrà estesa ai tratti immediatamente successivi al contesto
urbano, in tutte le vie di accesso. Cercheremo
di risolvere il problema delle case abbandonate e fatiscenti. Ci
attiveremo per la realizzazione della segnaletica stradale urbana e per
l’aggiornamento della toponomastica e relativa numerazione civica. Renderemo
più sicura la viabilità urbana mediante l’apposizione di specchi
stradali convessi nei punti più a rischio. Pienamente
consapevoli della grande valenza propositiva del nostro programma,
chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini nella sua fase attuativa,
ma chiediamo anche una riconferma convinta, nel momento dell’espressione
del voto, Domenica
28 e Lunedì 29 Maggio 2006 Esporlatu, lì 28 Aprile 2006 Il
candidato alla carica di Sindaco
I candidati alla carica di
Consigliere Baldino
Luciano Pilo
Giovanni Canu Pietro
Francesco Pintore Sergio
Arras Massimo
Carta Giovanni
Pischedda Angelina
Arras Efisio
Torazzi Franca
Carta Costanza
Meloni
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