PROGRAMMA AMMINISTRATIVO MAGGIO 2006

 

LISTA "INSIEME PER ESPORLATU"

 

 

GENTILI    ELETTRICI  -   CARI   ELETTORI

 

 

 

II 28 maggio del corrente anno, la comunità di Esporlatu è chiamata ad eleg­gere il nuovo Consiglio comunale.

In uno stato democratico è giusto che sia il popolo a nominarsi chi lo deve rappresentare e amministrare.

La lista "INSIEME PER ESPORLATU" è la stessa che vi ha rappresentato in quest’ultima Consiliatura. Ha mantenuto lo stesso simbolo ed è composta dagli stessi soggetti, salvo due nuovi entrati.

Sì è optato per la riconferma del tutto, per due semplici motivi:

1°) Il Simbolo, nella sua completezza, evidenzia la volontà reale di operare insieme in pace e concordia, per il bene di tutta la comunità.

2°) La conferma dei componenti è il riconoscimento oggettivo che tutti i soggetti, nell'arco di tutta la legislatura, hanno operato seriamente e con impegno per lo sviluppo del paese.

È doveroso, comunque, che la comunità sappia, che questa lista non è stata preclusa a nessuno. Per farne parte bastava dare la propria disponibilità e riconoscersi nei valori di onestà, serietà e trasparenza.

Inoltre, essa, non evidenzia appartenenza politica ma si definisce "civica" perché composta da persone che, messe da parte le simpatie per i colori, si sono disposte per un solo obiettivo che è il bene del paese.

Prima di proporre il futuro programma, riteniamo sia giusto fare una riflessione su quello appena concluso.

Da una semplice lettura di quanto a suo tempo proposto, si evince in modo chiaro e incontrovertibile che tutto ciò ha avuto un riscontro positivo.

 

 

 

Tre erano i punti qualificanti del programma:

 

1.      IL LAVORO

2.      I SERVIZI AI CITTADINI

3.      LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

 

Þ      IL LAVORO:

 

È innegabile che chiunque si sia trovato iscritto regolarmente nelle liste di occupazione non sia stato chiamato a prestare la sua opera. Sia attraverso i cantieri comunali che per mezzo di chiamata diretta.

In tutte le imprese appaltatrici di lavori pubblici nel ter­ritorio di Esporlatu, hanno trovato occupazione, per mezzo dell’Amministrazione, soggetti locali.

Sono state finanziate attraverso la legge regionale 37 sull’occupazione, tutte le attività imprenditoriali esistenti o di nuova costituzione che ne abbiano fatto richiesta e in regola con le norme d’ambito.

È stata creata la "Goceano Sviluppo S.r.l.", nella quale trovano lavoro due soggetti di Esporlatu, con prospettive occupazionali future legate allo sviluppo dello sport equestre e a quello turistico termo-ambientale.

È stata stipulata tra il Comune di Esporlatu e Bottidda una convenzione, a seguito della quale è nata la società B.E.B. S.n.c. con un socio di Esporlatu, alla quale è stata affida­ta la gestione del verde pubblico, l'area cimiteriale, il servizio idrico e fognario, le manutenzioni ordinarie della viabilità ecc. ecc., alla quale periodicamente, in momenti dì emergenza, viene affiancato un operaio locale per il pe­riodo di un mese.

Insieme ad altri comuni è stato istituito il "Centro Recupero soggetti svantaggiati", ove opera da circa tre anni un soggetto locale, con una presenza bisettimanale nel nostro comune.

Annualmente viene costituito il gruppo volontari antincen­dio, finanziato interamente dal Comune, costituito prevalentemente da soggetti di sesso femminile, utilizzati in ser­vizio di prevenzione.

 

Altre opportunità occupazionali sono state create all'interno di corsi di varia natura che sono stati realizzati.

 

Þ      I SERVIZI AL CITTADINO:

 

Ha trovato positivo riscontro l’idea di proporre un Sindaco che avesse il tempo materiale per occuparsi dell'amministrazione. Senza falsa modestia riteniamo che se ne siano raccolti i frutti.

In tre anni è stato approvato il P.U.C. (Piano Urbanistico Comunale), che la precedente legislatura non è stata in grado di elaborare e portare a termine, nonostante l’incarico ai professionisti fosse stato dato dalla ancora precedente amministrazione.

Uno strumento vitale per il funzionamento della comunità, tra l'altro approvato nel rispetto delle nome nazionali, regionali e comunitarie.

È stato elaborato ed approvato il Piano Particolareggiato del Centro Storico (Zona A), altro strumento di grande valenza, di garanzia per chi vi abita e di conservazione sotto l’aspetto storico culturale dell’area interessata.

È stato approvato il nuovo Statuto comunale, vecchio di 15 anni, superato dalle nuove norme e non più adatto alle at­tuali esigenze, composto di 64 articoli, ove viene normato tutto il funzionamento tecnico-amministrativo dell’Ente comunale, compreso il Consiglio comunale, il Sindaco, la Giunta e le Commissioni, nonché l’organizzazione degli uffici, dei servizi e del personale.

È stato approvato il nuovo regolamento per il funzionamento degli uffici e dei servizi nonché il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.

È stata elaborata e sottoscritta una Convenzione tra il comune di Esporlatu e quello di Bultei per l’espletamento del servizio di Segreteria. Ciò si è reso necessario esclusivamente per un doveroso risparmio economico, fermo restando la certezza dell’ottimizzazione del servizio.

In collaborazione con la Comunità montana è stata istituita la Scuola sovracomunale di musica, con sede a Esporlatu, alla quale fanno capo oltre ai nostri ragazzi, quelli di Burgos, Bottidda e Illorai. Ci sembra utile richiamare l’istituzione del "Centro Servizi per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati", nel quale si è riscontrata grande manifestazione di interesse da parte della specifica categoria di persone.

È stato istituito un corso per il conseguimento della patente Euro­pea nel settore informatico, al quale hanno partecipato e conseguito l'abilitazione 15 soggetti locali. All’interno del corso hanno trova­to occupazione, in qualità di docenti, due giovani di esporlatu.

È stato dato maggiore impulso per la tenuta e l’incremento del servizio di assistenza domiciliare agli anziani e ai bisognosi.

Con caparbietà e perseveranza si è riusciti a mantenere in stato i servi­zi scolastici, postali e bancari.

Siamo sempre stati parte attiva nel sostegno economico all'associazione del Soccorso ambulanza.

Altro servizio di grande valore sociale è stato la realizzazione della piscina ove trovano svago, nel periodo estivo, i nostri bambini e ra­gazzi. L'idea premiante è certificata dall’affluenza e dalla continua richiesta delle comunità limitrofe per beneficiare del servizio. Cosa comunque non logisticamente praticabile.

È Stato realizzato un pozzo artesiano nel quale è stata intercettata una falda acquifera di notevole portata che, convogliata nel deposito idrico comunale, rende autosufficiente il consumo urbano senza dover ricorrere obbligatoriamente al serbatoio ESAF.

Per i servizi resi nell’ambito dell’assistenza sociale, si elencano:

 

1.             Assistenza domiciliare anziani/portatori di handicap (ogni anno);

2.             Soggiorno vacanza anziani (ogni anno);

3.      Soggiorno vacanza adolescenti (dal 2002 ad oggi);

4.      Corso di ballo - minori e adulti (2002-2003-2004);

5.      Corso di nuoto rivolto ai minori 4-14 anni (2001-2002-2003);

6.      Piscina comunale - minori e adulti ( dal 2004 ad oggi);

7.      Corso di taglio e cucito - ragazzi/e dai 16 anni in su e adulti (2003-2004) ;

8.      Laboratorio teatrale per i bambini delle scuole materna ed elementare (2003);

9.      Scuola civica di musica - minori e adulti (dal 2002 ad oggi);

10. Corso di educazione motoria - c/o scuole (2001);

11.    Promozione attività  sportive:

·                              Maratonina del Goceano;

·               Organizzazione e contributi Tornei di calcio;

·               Contributi Scuola calcio Pro-goceano;

·               Creazione società atletica Goceano;

 

12. Promozione attività ricreative:

·                 Carnevale (tutti gli anni tranne 2006 organizzato dal Comitato S.Lucia 2005);

·                 Estate Esporlatese (tutti gli anni);

·                 Presepe vivente (2001-2002);

·                 Contributi alle feste: S.Antonio, S.Isidoro, S.Barbara, S.Lucia (tutti gli anni);

 

13. Contributi  alle  associazioni   (di volontariato, UNICEF,  AVIS, ANMIL, SERT ecc.);

14. Assegni di maternità e assegno al nucleo familiare con tre figli minori;

15. Rimborso   spese   viaggio   e   assegni   di   studio   agli   studenti meritevoli in disagiate condizioni economiche ;

16. Fornitura gratuita libri di testo e borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie;

17. Assistenza economica - servizio mensa (2001);

 

18. Contributi leggi di settore:

·                 legge n. 20/97 - Persone affette da patologie psichiatriche;

·                 legge n. 27/83 - Talassemici ed emolinfopatici maligni;

·                 legge n. 12/85 - Trasporto handicappati;

·                 legge n. 13/89 - Abolizione barriere architettoniche negli edifici privati dal 2003 ad oggi n.7 richieste presentate, una finanziata, le altre sono in attesa di risposta;

·                 legge n. 162/98 - Piani personalizzati a favore di persone con handicap grave - anno 2005 - 2 piani presentati e finanziati al 50%;

·                                  legge n. 9/2004 - Neoplasia maligna - anno 2005 - 7 domande ammesse;

19. Distribuzione album nuovi nati - calendari UNICEF minori sino ai 3 anni - doni di natale per i bambini delle scuole materna ed elementare

20. Contributi alla scuola

 

21. Progetti finanziati:

·                 "ECDL....Competenze ed abilità informatica": patentino europeo del computer per 15 ragazzi;

·                 "Diventare protagonisti": Centro di aggregazione sociale rivolto ai ragazzi dagli 11 anni in su - laboratori da svolgere - anno 2005/2006;

·                 "Infanzia e adolescenza in Goceano e Logudoro": staff composto da psicologa e pedagogista inserite nelle scuole – Seminari rivolti ai minori e ai loro genitori su tematiche particolari quali abuso di alcool e droghe, bullismo ecc. - Anno 2006;

·                 “Inserimento di soggetti svantaggiati in lavori di pubblica utilità": inserimento di n. 4 soggetti che dovranno svolgere lavori nell’abitato per n. 3 ore al giorno dal lunedì al venerdì per un totale di 5 mesi ciascuno (percepiscono €uro 370 mensili);

 

Abbiamo cercato di essere il più possibile presenti alle problematiche della chiesa locale. Allo scopo siamo riusciti ad ottenere un finan­ziamento di 100 milioni di vecchie lire per la ristrutturazione del salone parrocchiale, già oggi reso fruibile e funzionale.

Siamo riusciti a farci finanziare un progetto per l’avvio al lavoro di soggetti svantaggiati, da utilizzare nei settori della pubblica utilità, ove trovano occupazione quattro elementi per la durata di cinque mesi cadauno

Þ      VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO:

 

Questa amministrazione,constatato il totale abbandono della viabi­lità rurale, ferma al tempo dei nostri avi, quando ancora sì raggiun­geva la campagna a dorso di mulo, si è incentrata sulla sistemazione di tutta la viabilità dell'agro, rendendola adatta ai tempi, dando, giustamente, precedenza a quei tratti ove risulta più evidente il bene­ficio per tutta la comunità.

Sono state quindi realizzate e rese transitabili le seguenti strade: — Su Pedru e Martìs/Riu Molinu — Uvrische/Ponte Nostra Signora - Uvrische/Binza Pizzinna — Esporlatu/Fiume S’Iscrianu — Riu Padeddas/Murei – Sa Pira Ula/Lighertio – Pavimentazione con sottofondo di tout-venant della strada “Puttos”.

Nel centro urbano è stato sistemato il centro storico. È stata rinnovata e ampliata, rendendola più efficiente, l’illuminazione pubblica.

È stata infatti elettrificata ed illuminata la nuova strada Vico delle Querce.  Sono già stati predisposti i cavidotti per continuare l’illuminazione di Via Europa sino a zona “Riu Padeddas” e la Via Carlo Marx sino al Campo Polivalente.

È stata rifatta, a norma CEE, la rete idrica di tutta la via Europa e di Via Carlo Marx, con totale nuova bitumazione, compresa tutta la Via San Filippo e parte di Via San Gavino sino alla chiesa Parrocchiale.

È stato bonificato tutto il vecchio cimitero, con totale pavimentazione, servito da rete idrica, raccolta e canalizzazione delle acque piovane e barre corrimano per sostegno alle persone nei tratti serviti da scale.

È stato ultimato il nuovo cimitero, adiacente e comunicante con il vecchio, indispensabile per i defunti futuri, all’interno del quale trova posto la nuova cappella, edificata nel rispetto della normativa comunitaria. È prossimo alla pubblicazione il bando di gara per l’appalto dei lavori per la realizzazione delle tombe di famiglia. Il tutto normato da un apposito regolamento comunale che garantirà che il luogo sacro si conservi per sempre come luogo decoroso e di rispetto.

Nel contesto assume grande importanza la realizzazione del nuovo accesso, che, se da un lato riduce di oltre 200 metri la distanza che intercorre tra il centro urbano e l’area cimiteriale, dall’altro fa si che non si debbano più utilizzare le scale del vecchio accesso,che sono state per oltre un secolo lo spauracchio di chi le scendeva e poi gioco forza le doveva risalire.

 

 

Sono state installate le panchine in quei tratti anche extraurbani, utilizzati dagli anziani e dai malati per salubri passeggiate.

 

Sono stati realizzati 6 appartamenti in case di edilizia residenzia­le pubblica, con il duplice intento di dare un alloggio ai nuclei familiari più bisognosi e di fare in modo che gli stessi, grazie alla casa, possano rimanere nella nostra comunità, rallentando così la piaga dello spopolamento.

Nell’intento di offrire maggiore possibilità di sfruttamento pascolativo agli animali delle aziende zootecniche locali, sono stati acquisiti al patrimonio comunale circa 30 ettari di fondi agricoli confinanti con il territorio comunale. Questi fondi sono fortemente boscati.

All’interno del centro urbano sono state acquisite due strutture abitative fatiscenti. Si è provveduto alla loro demolizione e alla realizzazione di una viabilità urbana più efficiente, nonché alla creazione di un isola pedonale con abbattimento delle barriere architettoniche, e, un tratto, a verde pubblico.

È stata acquisita un’area urbana di 2200 mq. , all’interno della quale insiste una casa in ottimo stato, composta da quattro capienti vani più servizi. Nella stessa sono stati eseguiti dei lavori di manutenzione straordinaria, quali: sistemazione infissi e tetto, rifacimento impianto elettrico a norma e installazione impianto di condizionamento.

La struttura, in quanto immediatamente fruibile, viene continuamente utilizzata per l’effettuazione di corsi e riunioni di varia natura.

È stata sistemata in modo ottimale e resa transitabile a mezzi e persone, il tratto di canale di bonifica che incrocia via Brigata Sassari con la parte alta di via San Filippo.

Con un finanziamento di 2 miliardi di vecchie lire, ottenuti attraverso la Comunità Economica Europea, abbiamo messo in stato dì sicurezza il centro urbano

Abbiamo infatti posizionato a nord del paese una barriera paramassi.

Abbiamo realizzato una bretella stradale che collega vico degli Ulivi alla strada provinciale Esporlatu/Campeda, che, se per un verso migliora la viabilità, dall’altro, i muri che la delimitano, fungono da barriere di sostegno per possibili frane, rendendo fruibile ai fini urbanistici l’area circostante, inclusa come zona "B" nel Piano urbanistico comunale.

 

Sono state intercettate e canalizzate le acque piovane dall'incrocio di via Brigata Sassari sino a mt.50 a sud di casa Raimondo Durgali, lungo Via Stazione.

 È stato realizzato e proseguito il canale di bonifica da Uvrische sino ad incrociare Riu Molinu, in regione Binza Pizzinna. Un’opera enorme che ha bonificato e messo in sicurezza dagli esondamenti e tracimazioni tutta l’area circostante.

Per mezzo dell’Ente Foreste siamo riusciti a far recintare tutto il territorio comunale montano di Esporlatu, in modo tale che i nostri allevatori non debbano più sopportare il disagio di dover fare la guardia diuturna agli animali e che gli stessi non possano recare danni a terzi in orti, vigneti e olivetti.

Abbiamo realizzato, tramite l'Ente Foreste, un’area di sosta in località "Su Cantareddu", adiacente all’omonima sorgente, ove sono state sistemate cinque tavolate in legno, fruibili, volendo, da ben dodici persone contemporaneamente cadauna. L’opera ha avuto un positivo im­patto d’immagine e continua ad avere una forte fruibilità in quanto la sorgente ivi esistente è meta quotidiana di molte persone, estranee alla nostra comunità, che vi attingono l’acqua ad uso domestico.

Il sito, realizzato , integrato e conservato totalmente nel rispetto dell’ambiente circostante, esprime un forte richiamo con le oasi naturalistiche dolomitiche. All’interno dell’area scorre infatti in modo assolutamente naturale un fiume di acqua sorgiva con le trote sarde, e, vi insistono delle piante, protette dalle leggi di salvaguardia del­la specie, con una forte denotazione al raro e all’antico.

Ecco, cari concittadini, questo è quanto di più evidente è stato realiz­zato. A ciò va aggiunto il lavoro ordinario, come la tenuta ottimale dell’illuminazione pubblica, della rete idrica e fognaria, della rac­colta dei rifiuti solidi urbani, alla quale abbiamo aggiunto la raccolta differenziata, alla pulizia generale del centro urbano, alla manu­tenzione di tutte le infrastrutture di proprietà comunale, alla messa a norma CEE dell’edificio scolastico, alla ristrutturazione totale e al potenziamento della mensa scolastica, alla bonifica del tratto di fiume “Attalai/S’Iscrianu”, alla sistemazione della strada Esporlatu/Massellu ecc.

 Abbiamo acquistato un Dumper/muletto, un mezzo indispensabile per l’utilizzo quasi quotidiano in lavori comunali.

Sicuramente, questa lunga esposizione vi avrà tediato, ma riteniamo che da parte nostra sia un dovere far conoscere alla comunità quanto si è fatto e perché.

In questo modo, considerato che questa lista è la stessa che si propone per il futuro prossimo, si da alla cittadinanza la possibilità di valutare con competenza se questa lista ha operato bene o male.

Confrontando quindi quanto e cosa fatto con quanto e cosa si propone di fare, ognuno po­trà esprimere liberamente la sua valutazione e manifestare con il voto il suo responso.

Per quanto riguarda il programma futuro, credo abbiate già capito dalla premessa che è in massima parte incentrato sulla continuazio­ne e lo sviluppo del precedente.

Infatti:

 

1°)  IL LAVORO:

 

Confermiamo l’impegno nella ricerca per l’individuazione di tutte le opportunità che il mercato del lavoro potrà offrire, sia per la occupazione a tempo indeterminato che per quello determinato.

Si cercherà di individuare dei settori ove sia possibile dare occupazione anche saltuaria alle donne, al fine di metterle in condi­zione di concorrere al fabbisogno economico della famiglia.

Verrà garantito il sostegno tecnico e l’interessamento amministrativo attraverso eventuali nuove leggi volte ad incentivare l’attività imprenditoriale.

Sfrutteremo al meglio i trenta ettari di territorio acquistato, con l’intento di ricavarne occupazione attraverso il miglioramento dell’area. Allo scopo è già stato redatto un progetto preliminare che già mette in evidenza la bontà dell’iniziativa. A tal fine sono stati reperiti resi disponibili 150 milioni di vecchie lire.

Verranno inserite maestranze locali nelle imprese esterne pre­senti nel nostro territorio per la realizzazione dì opere pubbliche.

Si continuerà a fare opera di convincimento affinché i nostri disoccupati si attivino per procurarsi delle qualifiche nei vari settori, principalmente artigianato, oggi totalmente mancanti, e che obbligano il comune, all’occorrenza, a rivolgersi a soggetti esterni alla comunità.

Crediamo sia a conoscenza di tutti la difficoltà occupazionale esistente nel mondo del lavoro, noi comunque, nel nostro pic­colo, ci attiveremo al massimo almeno per alleviare se non eliminare del tutto il disagio.

2°) SERVIZI AI CITTADINI:

Riconfermiamo lo stesso Sindaco perché riconosciamo di grande valenza la sua disponibilità temporale al servizio della comunità.

In via Oberdan/angolo Via A. Moro, verrà realizzata la biblioteca comunale. Allo scopo sono stati acquistati i ruderi ivi esistenti.

Per noi è motivo di orgoglio e di soddisfazione dotare il paese di un servizio così importante. È la cultura cari concittadini. È l’oggi e il domani dei nostri figli. All’interno della stessa trove­rà posto anche una sala multimediale, ove i giovani potranno collegarsi con internet per le loro ricerche di natura culturale. La ges­tione del servizio di biblioteca sarà motivo di occupazione, a turno, dei nostri giovani.

Verrà realizzato un centro di aggregazione sociale. Sorgerà nell’­area sottostante al monumento ai caduti, appositamente acquistata dal comune con il fine di realizzarvi strutture pubbliche dì interesse di tutta la comunità.

La funzione della struttura è polivalente. La comunità la potrà utilizzare per convegni, riunioni, corsi, ricorrenze, esposizioni, feste e momenti di svago per piccoli e grandi.

Verrà bonificata e tinteggiata ex novo, nella parte esterna, la struttura comunale che, attualmente, presenta più di qualche inconveniente a causa di infiltrazioni d’umido. D’altronde  si rende più che doveroso mantenere nel giusto decoro la principale istituzione locale.

Verrà sistemata definitivamente l’area circostante il campo sportivo. Verranno realizzate le tribune con 96 posti a sedere. I servizi igienici completi di doccia distinti per atleti, arbitri uomo e arbitri donna, per il pubblico e un vano infermeria. Il tutto edificato a norma europea e sottoposto a collaudo CONI. La rimanente area ver­rà resa utile a verde pubblico.

 

Questa idea ha avuto spazio progettuale all’interno del Piano Operativo Nazionale Sicurezza "Consorzio Sviluppo Civile",del quale questo comune ne fa parte grazie al forte impegno dì questa amministra­zione.

Il fine è che i nostri ragazzi, già da quando sono bambini, cresca­no vicini allo sport. Perché lo sport, in particolare in una piccola comunità è scuola di vita, è scuola di socialità, è scuola di civil­tà e sinonimo di salute.

Verrà istituito e reso operativo, all’interno della Compagnia Barracellare, un gruppo di barracelli donna. Il loro impiego verrà orientato prevalentemente nel settore ambientale e sociale. Vigileranno sull’inquinamento delle acque, delle discariche abusive, sulle strutture comunali urbane, nelle scuole in particolare negli orari di entrata e uscita dei bambini, nelle sagre e nelle feste paesane.

È allo studio di questa lista il modo in cui concedere alla comunità il legnatico ad uso combustibile, realizzandolo all’interno delle aree acquisite al patrimonio comunale.

I rapporti con la Chiesa e con la Compagnia Barracellare, verranno garantiti e assicurati all’interno di apposita sub-delega con decreto sindacale.

Verrà effettuata una ricerca storico araldica per la realizzazione dello stemma e del Gonfalone del Comune di Esporlatu. Uno dei pochi comuni a livello nazionale ancora sprovvisto del contrassegno comunale. Oltre ad un obbligo di legge è un obbligo morale per il decoro dell’Istituzione comunale.

 

3°) VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO:

Nonostante in questi cinque anni, il nostro territorio extraurba­no abbia subito, senza falsa modestia, un forte miglioramento sotto l’aspetto della vivibilità e della fruibilità, siamo orientati a continuare nello sviluppo della viabilità rurale.

 

A breve verranno realizzate le seguenti strade:

 

1) Fanzella (sino all’omonimo fiume);

2) Prosecuzione lotto stradale (per 80 mt.) Riu Molinu/S.Barbara;

3) Murei/Coladu (sino all’omonimo fiume);

4) Sa Pira Irde/Crastu Mannu (sino all’altezza proprietà Meloni);

5) Sa Chessa (sino a cancello Contini Curreli Placida).

Nel medio termine, verranno individuati altri tratti ritenuti utili e suscettibili di miglioramento.

Stiamo portando avanti con la Regione Sardegna una difficile trattativa per l’elettrificazione rurale.

Motivo del contendere sta nel fatto che il sostegno economico comunitario nel settore agricolo, è indirizzato esclusivamente ad aziende zootecniche dotate di strutture a norma CEE. Noi non le abbiamo, e quelle con tali caratteristiche sono già elettrificate.

Noi comunque combattiamo la nostra battaglia. Chi vivrà vedrà.

Con l’Ente Foreste, rispetto alle passate amministrazioni, ab­biamo instaurato un ottimo rapporto di collaborazione. Il programma di interventi sul nostro territorio, viene annualmente concor­dato con questa amministrazione. Visti i risultati pensiamo di proseguire su questa strada.

Nella prossima legislatura, qualora riconfermati, intendiamo indirizzare il nostro impegno principalmente nell'arredo urbano.

È in fase avanzata di definizione un progetto della Provincia, Assessorato alla viabilità, per l’allargamento sino a tre metri della banchina stradale dal punto di accesso di “Raigarzu” sino al cancello di accesso del “Bar Porcu”. Una volta realizzata la struttura muraria, è intenzione di questa amministrazione provvedere alla pavimentazione e illuminazione di quella che diventerà isola pedonale, che arrecherà decoro alla principale via di accesso al paese e funzionalità e sicurezza a coloro i quali, quasi giornalmente, si recano al cimitero.

Verrà, a breve, sistemata e posto in opera nuovo strato di bitume su tutta la Via Brigata Sassari, dall’ingresso dell’abitato sino alla Piazza del Municipio. 

La storica "Funtana Manna" verrà accorpata al parco "Bachisio Tedde” e resa fruibile con l’allaccio alla rete idrica e collegata all’adiacente belvedere.

L’illuminazione pubblica verrà estesa ai tratti immediatamente successivi al contesto urbano, in tutte le vie di accesso.

Cercheremo di risolvere il problema delle case abbandonate e fatiscenti.

Ci attiveremo per la realizzazione della segnaletica stradale urbana e per l’aggiornamento della toponomastica e relativa nu­merazione civica.

Renderemo più sicura la viabilità urbana mediante l’apposizione di specchi stradali convessi nei punti più a rischio.

Pienamente consapevoli della grande valenza propositiva del nostro programma, chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini nella sua fase attuativa, ma chiediamo anche una riconferma convinta, nel momento dell’espressione del voto,

Domenica 28 e Lunedì 29 Maggio 2006

 

Esporlatu, lì 28 Aprile 2006

 

 

 

Il candidato alla carica di Sindaco   I candidati alla carica di Consigliere

Baldino Luciano Pilo                              Giovanni Canu

Pietro Francesco Pintore

Sergio Arras

Massimo Carta

Giovanni Pischedda

Angelina Arras

Efisio Torazzi

Franca Carta

Costanza Meloni